Giuseppe Sbriglio

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PROPOSTA DI MOZIONE

ACCOMAGNAMENTO ALLA DELIBERAZIONE MECC. N. 2015-01314/024 AVENTE AD OGGETTO ‘RENDICONTO DEL COMUNE PER L’ESERCIZIO 2014’ – IMMEDIATA ATTUAZIONE DELLA MOZIONE N. 55/2014

Il Consiglio Comunale,

PREMESSO CHE

- In data 11 agosto 2014 è stata approvata la Legge n. 114 recante "Misure urgenti per la semplificazione e la trasparenza amministrativa e per l'efficienza degli uffici giudiziari";
- l'articolo 6 della suddetta Legge prevede che “le Pubbliche Amministrazioni non possono conferire incarichi di studio e di consulenza, né incarichi dirigenziali o direttivi o cariche in organi di governo di amministrazioni pubbliche, a soggetti già lavoratori pubblici e privati collocati in quiescenza, a meno che non si tratti di incarichi o cariche conferiti a titolo gratuito";
- il D.Lgs. 18 agosto 2000 n. 267 stabilisce che:
- spetta al Consiglio Comunale la "definizione degli indirizzi per la nomina e la designazione dei rappresentanti del comune presso enti, aziende ed istituzioni";
- i poteri di nomina, designazione e revoca dei rappresentanti stessi spettano al Sindaco che li esercita "sulla base degli indirizzi stabiliti dal consiglio comunale";

PRESO ATTO CHE

- In data 30 settembre 2014 è stata approvata dal Consiglio Comunale la Mozione n. 55/2014 (mecc. n. 2014 04342/002) “ACCOMPAGNAMENTO ALLA DELIBERAZIONE MECC. 2014 03051/024 ‘BILANCIO DI PREVISIONE 2014. RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA. BILANCIO PLURIENNALE PER IL TRIENNIO 2014-2015-2016. APPROVAZIONE’ - INDIRIZZI PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI DA PARTE DELLA CITTA'”;
- attraverso tale Mozione il Consiglio Comunale, nel solco di quanto previsto dalla Legge 114/2014, intendeva dettare gli indirizzi per il conferimento degli incarichi da parte della Città, al fine di dare uno sbocco concreto alla prospettiva del ricambio generazionale, a partire dalle modalità con cui l'Amministrazione Civica esercita la facoltà di nominare, designare e revocare i rappresentanti del Comune presso le società partecipate dalla Città, altri enti, aziende ed istituzioni, impegnando il Sindaco ad “avviare fin da subito il ricambio degli incarichi alle figure in quiescenza o convertirle a titolo gratuito, generando, nel rispetto degli interessi delle aziende, un processo di ricambio che preveda anche un rilancio dei piani industriali”.

RILEVATO CHE

- ad oggi sono trascorsi oltre sette mesi dall’approvazione della Mozione n. 55;
- sul sito internet, alla Sezione Partecipazioni Aziendali, sono pubblicati i nominativi e i compensi degli amministratori delle società partecipate nominati dalla Città;
- tra questi figurano soggetti già lavoratori pubblici e privati collocati in quiescenza che percepiscono compensi che ammontato a centinaia di migliaia di euro (tra cui si citano a titolo di esempio: AMIAT: Euro 83.500 + indennità di risultato; SMAT: Euro 106.075,58; TRM: Euro 70.000; CAAT: Euro 56.700 + 129,60 gettone di presenza; Infra.TO: Euro 68.976,84, ed altri).

CONSIDERATO CHE

- Il Regolamento n. 286 della Città, all’articolo 45 stabilisce che il Consiglio Comunale, in relazione alle proprie competenze, attraverso le Mozioni approvate esercita un'azione di indirizzo politico dell'attività del Sindaco e della Giunta;

IMPEGNA

il Sindaco e la Giunta a dare immediata attuazione alla Mozione n. 55/2014 che chiedeva al Sindaco di avviare fin da subito il ricambio degli incarichi alle figure in quiescenza o convertirle a titolo gratuito.

f.to Giuseppe Sbriglio


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