Giuseppe Sbriglio

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News

Bloccare i mezzi privati a gas è sbagliato.


Qualche anno fa lo Stato si è fatto promotore di una campagna pubblicitaria che incentivava la trasformazione dei mezzi inquinanti a benzina con l’installazione di un’impianto a gas. La Regione Piemonte (unica in Italia) ha esentato dal pagamento della tassa di circolazione, per cinque anni, chi aderiva. Molti cittadini hanno fatto degli sforzi economici per trasformare le loro autovetture, certi che questi sacrifici sarebbero stati  appagati da una certa stabilità di utilizzo.

Leggo ora sui mezzi di informazione che si è deciso di fare marcia indietro, per cui chi è stato sollecitato ieri dall’Amministrazione a trasformare l’alimentazione dei propri mezzi, ora dovrà tenerlo in garage “in via sperimentale” perché inquinante………Poi ,magari, capiterà che l’amministrazione cambi nuovamente idea mentre, nel frattempo, i cittadini interessati avranno già acquistato un’altra macchina con altrettanti sacrifici. Condivido l’idea di fondo ossia che si debbano prendere tutte le misure necessarie per combattere l’inquinamento, ma credo che queste azioni portino a due risultati: non abbattere i livelli di inquinamento e far arrabbiare i cittadini. Non tutta la Giunta concordava con questa posizione: quindi, assessore competente, ti chiedo di ripensarci seriamente. 

 

 

                                                                                                                      Giuseppe SBRIGLIO

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Cerimonie simboliche: un’occasione perduta.


 

Si parla tanto di diritti civili: l’impressione però è che le forze politiche discutano molto di questi argomenti, ma alla fine concretizzino meno. I consiglieri comunali votano facilmente le enunciazioni che si propongono di cambiare il mondo, ma si tirano indietro quando possono distillare le piccole gocce che costruiscono il mare. Abbiamo votato ordini del giorno importanti, ma una mozione che prevedeva le cerimonie simboliche tra persone dello stesso sesso, nelle stanze auliche del nostro comune, è stata bocciata.

Poteva essere l’occasione per dare un segnale forte, avremmo raccolto tante coppie per avvicinarle con il cuore, non solo tra loro, ma anche alla nostra Città. Vi assicuro che quando ho presentato questo documento non era mia intenzione spaccare i partiti,semplicemente  volevo dare un contributo per guardare al futuro e a ciò che capita in Europa e nel mondo. Sono contento comunque che se ne sia discusso; peccato però che sia mancato il coraggio di andare oltre. Mi spiace anche che il primo cittadino non abbia votato il documento… in fondo il suo predecessore era stato il primo a celebrare un matrimonio simbolico.

Sono comunque fiducioso che i tempi possano cambiare.

 

 

 

 

 

                                                                                                                      Giuseppe SBRIGLIO

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La politica del CD


Strani misteri adombrano la Politica cittadina in questo periodo: l'Amministrazione del Comune di Torino degli ultimi 6 anni viene rimessa in discussione per un segreto CD che ripercorre la storia degli affidamenti sotto soglia. Scopriamo, solo ora, che la cultura latina è tentata dal piazzare figli, mariti, mogli, parenti e amici... scopriamo, solo ora, che se sei un mio amico cercherò di favorirti perchè...chissà... si dice che"una mano lava l'altra".

Sinceramente non mi appassiona questa triste fase mediatico-amministrativa, preferisco contrapporre proposte politiche serie che cambino questo atteggiamento tipicamente italico a cui, purtroppo, neanche il nostro orgoglio sabaudo si sottrae.

Mi domando se non sia meglio proporre nuove strade per uscire da questo guado piuttosto che impegnare tutto il proprio tempo a investigare su ciò che è stato. Purtroppo il nostro Comune, la nostra Regione, il nostro Stato e i nostri Partiti sono pieni di familismi e solo le azioni unitarie della politica ne possono cambiare la rotta. Qui le singole azioni intraprese servono unicamente a portare discredito tra la gente, senza risolvere il problema. Vogliamo eliminare le nomine prive di selezione e quella di appartenenza e vicinanza? (Siamo anche stati ripresi su Report per il nostro favoritismo al parentado Fiat) Vogliamo eliminare gli affidamenti dubbi e gli atti unidirezionali dell'Amministrazione? Non servono le azioni spot, ma le sinergie tra uomini politici concreti.

 

                                                                                                                      Giuseppe SBRIGLIO

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Laboratorio Torino: per far ripartire l’etica della Buona Amministrazione.

Gli scandali e il conseguente sentimento di antipolitica, oltre che a generare una  crescente sfiducia nella classe politica in generale, rischiano di portarci ad una situazione di non ritorno.

Forse dovremmo ripartire innanzi tutto dall’educare i cittadini di domani ad avere una coscienza politica attraverso l’insegnamento dell’educazione civica nelle scuole, trasformandola da materia di minore importanza a insegnamento principale, poi dovremmo avere ben chiaro che non esiste solo il principio di legalità, ma anche e soprattutto il principio di giustizia.

Molte richieste partono da violazioni di legge, ma poi allargano il clamore dell’opinione pubblica su comportamenti ingiusti ed eticamente riprovevoli che portano, nell’immediato, a prendere provvedimenti che risultano però essere spesso tardivi rispetto a situazioni che non sono solo degenerate, ma sono anche difficilmente rimediabili.

Per questo, invece di vivere alla giornata, aspettando o sperando che non capiti qualche altra inchiesta o qualche CD anomalo, iniziamo a dare un segnale forte: può essere un codice etico o un organismo esterno indipendente di controllo, ma facciamolo subito, perché Torino sia prima Capitale Europea dell’Etica.

 

Giuseppe Sbriglio

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Le società di calcio non sono Enti Pubblici


Due squadre due stadi: con questo principio erano stati affidati i due impianti cittadini al Toro e alla Juve. Il Toro è poi fallito e la Città si è ripresa l’Olimpico, mentre la Juve ha portato avanti il suo progetto costruendo un proprio stadio. Partendo dallo Stadio, si è poi concesso tutto: la costruzione di un centro commerciale denominato Area 12 e aree immense che verranno utilizzate per edificare la sede della società, campi da calcio etc…

Ottima intuizione, perché crea le condizioni per investimenti e riqualificazione di aree, ma mi pongo alcuni quesiti: quando il Toro si sveglierà dal torpore dovremo cedergli l’intera circoscrizione 2, magari affidandogli pure il parco Rignon e la cascina Giaione?

Mi chiedo, inoltre, fino a che punto questo principio possa arrivare ad estendere un’ alienazione di un diritto di superficie al punto di eliminare un sito già aggiudicato ad un privato con gara pubblica. Prevale l’affidamento diretto su una gara già aggiudicata?.

Abbiamo forse creato un nuovo istituto giuridico chiamato “espropriazione per pubblica necessità di una squadra di calcio”?. Come mai tutte queste pressioni per affidare alla Juventus F.C. aree costate alla città oltre cinque milioni?

In molti si pongono queste domande, ed in rappresentanza di coloro che vogliono delle risposte ho depositato una interpellanza.

 

Giuseppe Sbriglio

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Malasanità, responsabilità medica , errori in ambito sanitario. Come difendersi

07/02/2018
  Tema di grande rilevanza nel panorama giuridico italiano è senza ombra di dubbio quello inerente la responsabilità medica. La materia è stata recentemente interessata dalla legge di riforma Gelli – Bianco, che ne ha ridisegnato la disciplina da un punto di vita civilistico e penalistico. La novità più importante sotto il...
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