Giuseppe Sbriglio

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Attività Studio Legale Avv. Giuseppe Sbriglio

Lo studio legale, nasce attraverso l’apporto professionale dei propri soci, sin dal 1998, implementando nel tempo struttura e risorse; grazie alla collaborazione di tutti i suoi più importanti partners è in grado di svolgere un servizio di consulenza rapido ed efficiente. Lo studio si pone l'obiettivo di agire come riferimento centrale del Cliente, calandosi nelle sue problematiche e affiancando i responsabili legali per trovare le migliori soluzioni in modo rapido ed efficiente.

Lo studio si occupa di questioni relative al SETTORE BANCARIO, FINANZIARIO E ASSICURATIVO (Bond Argentini, Cirio, Parmalat e Lehman Brothers, Anatocismo e Usura);

al settore della PROTEZIONE DEL PATRIMONIO e dell' ESDEBITAZIONE per la cancellazione dei debiti di equitalia e delle banche;

al settore dell' INFORTUNISTICA STRADALE (incidenti stradali anche con lesioni gravi), del DANNO BIOLOGICO, della RESPONSABILITA' MEDICA, CONTRATTUALISTICA in generale, DIRITTO DI FAMIGLIA, DIRITTO AMMINISTRATIVO, VERTENZE SINDACALI, LICENZIAMENTI e DIRITTO PENALE.

Oltre a queste classiche materie giuridiche abbiamo maturato una specializzazione nella CONSULENZA PER LE IMPRESE

Tempestività nelle risposte, conoscenza dell'attività aziendale, conoscenza dei referenti. Queste le tre principali prerogative dei nostri servizi di consulenza alle imprese che ci trasformano di fatto in un ideale sportello legale in outsourcing. Con alcuni innegabili plus rispetto a un ufficio legale interno: la possibilità di offrire una pluralità di specializzazioni e la rappresentanza in giudizio, in totale assenza di costi fissi e della necessità di instaurare rapporti di lavoro subordinato.

Più specializzazioni, un unico referente. Questa è la filosofia del nostro studio: la sempre maggiore complessità del tessuto normativo entro il quale le aziende e gli individui devono operare non deve tradursi in un controproducente proliferare di referenti legali. La gestione del rapporto con il Cliente viene condotta esclusivamente dal professionista di riferimento, che si prende cura di coordinare il lavoro svolto dagli altri specialisti, questi vengono scelti e coinvolti a seconda delle necessità del caso concreto e delle problematiche da affrontare. In questo modo, il Cliente non solo non si deve preoccupare di cercare professionisti dotati della specializzazione necessaria, ma può continuare a relazionarsi con un unico professionista cui solo rimane l'onere di coordinare il lavoro dei primi.

L'esperienza maturata con i nostri Clienti ci consente di affermare che questa modalità di interazione garantisce una maggiore snellezza nel rapporto con il nostro studio e, di conseguenza, un notevole risparmio di tempo nell'assegnazione dei singoli incarichi.

DIRITTO SOCIETARIO E COMMERCIALE

Lo studio assiste i Clienti i in relazione alle loro problematiche societarie e commerciali. In particolare, forniamo consulenza e assistenza nella negoziazione e redazione di ogni tipo di contratto di natura societaria e commerciale, compresi accordi societari, joint venture, contratti di agenzia e distribuzione, contratti di licenza, contratti di leasing. Assistiamo il nostro Cliente nella predisposizione delle deleghe e nella gestione delle responsabilità degli organi amministrativi, prestando particolare attenzione alle regole di governance e di controllo interno previste dalla normativa in materia di reati societari e, in primis, dal D.Lgs. 231/01.

Prestiamo, inoltre, assistenza in operazioni di acquisizione, fornendo consulenza su tutti gli aspetti attinenti a tali operazioni, inclusi quelli fiscali e le procedure di due diligence.

DIRITTO DEL LAVORO

Assistiamo e forniamo consulenza in relazione ad ogni tipo di problematica riguardante il diritto del lavoro, comprese quelle sulla sicurezza sul lavoro, la previdenza e l'assistenza sociale, nonché quelle scaturenti da operazioni di fusione, acquisizione, riduzione del personale, ristrutturazione e riorganizzazione di società. Più in generale, forniamo supporto tecnico-operativo alle funzioni aziendali che gestiscono le risorse umane e le relazioni sindacali. Prestiamo infine assistenza e consulenza in ogni tipo di procedimento penale collegato al diritto del lavoro.

CONSULENZA FISCALE

ll team fiscale del nostro partner primario ha una consolidata esperienza in ambito di pianificazione fiscale nazionale ed internazionale ed ha maturato specifiche competenze con riferimento ad operazioni di cross-border tax planning, di finanza straordinaria (i.e. fusioni, scissioni, conferimenti, ecc.) di riorganizzazione aziendale, di LBO, di cartolarizzazione, di acquisition finance e di finanza strutturata. Il dipartimento fiscale dello studio assiste, su base continuativa, gruppi multinazionali italiani ed esteri nonché fondi di private equity sia con riferimento a questioni di diritto fiscale internazionale che, in ambito domestico, in tema di imposizione diretta ed indiretta.

PROPRIETA' INDUSTRIALE E INTELLETTUALE

Offriamo assistenza e consulenza su tutti gli aspetti riguardanti il diritto d'autore, i marchi e i brevetti, anche in relazione ai procedimenti amministrativi, a partire dalle registrazioni presso gli uffici competenti in Italia e all'estero. Abbiamo di recente prestato consulenza in merito ad un'ampia gamma di problematiche inerenti alla tutela della proprietà intellettuale su Internet. Anche in quest'area forniamo assistenza e consulenza nell'ambito di procedimenti penali aventi ad oggetto questioni di proprietà intellettuale.

CONCORRENZA E ANTIRUST

Lo studio offre consulenza al Cliente in materia di diritto della concorrenza nazionale e comunitario con riferimento ad operazioni di concentrazione, imprese comuni, accordi di cooperazione, di licenza, di distribuzione e simili, nell'ambito di operazioni di fusione e acquisizione, nonché di contratti di joint venture. Forniamo, inoltre, assistenza nella predisposizione di tutta la documentazione necessaria per la comunicazione di operazioni di concentrazione o di intese, nella redazione di denunce di intese lesive della concorrenza e di abusi di posizione dominante, nonché nella predisposizione di segnalazioni volte a sollecitare un intervento dell'Autorità Garante.

Assistiamo e rappresentiamo il Cliente anche nell'ambito di procedimenti istruttori, nonché nell'ambito di controversie di natura civilistica (azioni di nullità e di risarcimento del danno, procedimenti di urgenza) aventi ad oggetto la violazione delle disposizioni poste a tutela della concorrenza e del mercato. In ultimo, lo studio sta maturando una particolare esperienza anche nelle nuove procedure dedicate alle pratiche commerciali scorrette.

CONTENZIOSO GIUDIZIALE E ARBITRALE

Assistiamo il Cliente in tutte le controversie innanzi all’autorità giudiziaria ordinaria e in sede arbitrale. Forniamo, inoltre, servizi di supporto e coordinamento attraverso i nostri uffici esteri ai Clienti che siano coinvolti in procedimenti di natura giudiziale e arbitrale.

GESTIONE DEL CREDITO

Abbiamo maturato una significativa esperienza nel campo della gestione e del recupero del credito, offrendo al Cliente anche consulenza in ordine alla riorganizzazione degli uffici interni dedicati al precontenzioso e al contenzioso, e servizi di analisi preventiva della situazione economica e patrimoniale del debitore. Il tutto attraverso l'ottimizzazione delle procedure di comunicazione e di aggiornamento del Cliente, unite ad un'analisi e a un monitoraggio costanti dei costi della procedura in relazione alle possibilità di recupero del credito.

DIRITTO FALLIMENTARE

Prestiamo assistenza e consulenza nell'ambito di ogni tipo di procedura concorsuale, sia nell'interesse degli organi fallimentari sia delle imprese. Il nostro studio è altresì in grado di fornire consulenza e assistenza alle imprese finalizzata ad evitare il ricorso alle procedure concorsuali, nonché alla gestione dei nuovi strumenti di ristrutturazione aziendale previsti dalla recente legge di riforma.

PROPRIETA' IMMOBILIARE

Forniamo assistenza e consulenza per ogni genere di problematiche concernenti la proprietà immobiliare: acquisto e dismissione di complessi immobiliari industriali, commerciali, residenziali da o per conto di privati o enti pubblici; progetti di pianificazione urbana; sviluppo di joint venture e accordi associativi tra imprese per l'acquisto e la gestione di patrimoni immobiliari; procedure di due diligence sullo stato locativo di complessi immobiliari e gestione del relativo contenzioso; riconversione di complessi immobiliari industriali e gestione delle relative problematiche connesse all'ambiente.

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PROPOSTA DI MOZIONE

ACCOMAGNAMENTO ALLA DELIBERAZIONE MECC. N. 2015-01314/024 AVENTE AD OGGETTO ‘RENDICONTO DEL COMUNE PER L’ESERCIZIO 2014’ – IMMEDIATA ATTUAZIONE DELLA MOZIONE N. 55/2014

Il Consiglio Comunale,

PREMESSO CHE

- In data 11 agosto 2014 è stata approvata la Legge n. 114 recante "Misure urgenti per la semplificazione e la trasparenza amministrativa e per l'efficienza degli uffici giudiziari";
- l'articolo 6 della suddetta Legge prevede che “le Pubbliche Amministrazioni non possono conferire incarichi di studio e di consulenza, né incarichi dirigenziali o direttivi o cariche in organi di governo di amministrazioni pubbliche, a soggetti già lavoratori pubblici e privati collocati in quiescenza, a meno che non si tratti di incarichi o cariche conferiti a titolo gratuito";
- il D.Lgs. 18 agosto 2000 n. 267 stabilisce che:
- spetta al Consiglio Comunale la "definizione degli indirizzi per la nomina e la designazione dei rappresentanti del comune presso enti, aziende ed istituzioni";
- i poteri di nomina, designazione e revoca dei rappresentanti stessi spettano al Sindaco che li esercita "sulla base degli indirizzi stabiliti dal consiglio comunale";

PRESO ATTO CHE

- In data 30 settembre 2014 è stata approvata dal Consiglio Comunale la Mozione n. 55/2014 (mecc. n. 2014 04342/002) “ACCOMPAGNAMENTO ALLA DELIBERAZIONE MECC. 2014 03051/024 ‘BILANCIO DI PREVISIONE 2014. RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA. BILANCIO PLURIENNALE PER IL TRIENNIO 2014-2015-2016. APPROVAZIONE’ - INDIRIZZI PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI DA PARTE DELLA CITTA'”;
- attraverso tale Mozione il Consiglio Comunale, nel solco di quanto previsto dalla Legge 114/2014, intendeva dettare gli indirizzi per il conferimento degli incarichi da parte della Città, al fine di dare uno sbocco concreto alla prospettiva del ricambio generazionale, a partire dalle modalità con cui l'Amministrazione Civica esercita la facoltà di nominare, designare e revocare i rappresentanti del Comune presso le società partecipate dalla Città, altri enti, aziende ed istituzioni, impegnando il Sindaco ad “avviare fin da subito il ricambio degli incarichi alle figure in quiescenza o convertirle a titolo gratuito, generando, nel rispetto degli interessi delle aziende, un processo di ricambio che preveda anche un rilancio dei piani industriali”.

RILEVATO CHE

- ad oggi sono trascorsi oltre sette mesi dall’approvazione della Mozione n. 55;
- sul sito internet, alla Sezione Partecipazioni Aziendali, sono pubblicati i nominativi e i compensi degli amministratori delle società partecipate nominati dalla Città;
- tra questi figurano soggetti già lavoratori pubblici e privati collocati in quiescenza che percepiscono compensi che ammontato a centinaia di migliaia di euro (tra cui si citano a titolo di esempio: AMIAT: Euro 83.500 + indennità di risultato; SMAT: Euro 106.075,58; TRM: Euro 70.000; CAAT: Euro 56.700 + 129,60 gettone di presenza; Infra.TO: Euro 68.976,84, ed altri).

CONSIDERATO CHE

- Il Regolamento n. 286 della Città, all’articolo 45 stabilisce che il Consiglio Comunale, in relazione alle proprie competenze, attraverso le Mozioni approvate esercita un'azione di indirizzo politico dell'attività del Sindaco e della Giunta;

IMPEGNA

il Sindaco e la Giunta a dare immediata attuazione alla Mozione n. 55/2014 che chiedeva al Sindaco di avviare fin da subito il ricambio degli incarichi alle figure in quiescenza o convertirle a titolo gratuito.

f.to Giuseppe Sbriglio

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PROGETTO DELL'ARCHITETTO BELLINI PER UN NUOVO CENTRO CULTURALE

Il progetto per la realizzazione del nuovo centro culturale in Spina 2, in corrispondenza dell'area ex-Westinghouse, comprendente anche la nuova sede della Biblioteca Civica Centrale, assegnato nel 2005 all'Architetto Mario Bellini è costato alla Città di Torino circa 14 milioni di Euro.

A causa delle mutate condizioni economico-finanziarie, nel corso degli anni l'Amministrazione, pur avendo già pagato la parcella dell'Architetto, ha deciso di abbandonare definitivamente la costruzione degli edifici in programma, destinando l'area suddetta ad altre attività. Questo ha causato notevoli perplessità dal punto di vista della gestione delle spese, suscitando anche l'interesse della Corte dei Conti, che ultimamente ha deciso di aprire un'indagine per sospetto danno erariale a causa del denaro speso per l'ideazione del progetto, mai concretizzatosi nella realizzazione di un centro culturale.

Considerato che la documentazione relativa all'opera è a tutti gli effetti di proprietà del Comune di Torino e che il progetto di Mario Bellini, risultato vincitore di un concorso al quale avevano partecipato altri architetti illustri come Dominique Perrault, Arata Isozaki e Bernard Tshumi, è considerato un capolavoro da tutti gli esperti del settore, in data 11 Marzo ho deciso di depositare un'interpellanza per sapere se non sarebbe auspicabile da parte dell'Amministrazione pubblicare una manifestazione di interesse al fine di procedere all'alienazione del progetto del centro culturale, per coprire in parte la perdita economica subita dal Comune di Torino per la mancata realizzazione dell'opera.

 

Giuseppe Sbriglio

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ASSALTO AL CANILE DI TORINO

Egregio Presidente,

Premesso che in data 18 Maggio 2015 inviavo presso l’Ufficio di Presidenza una richiesta di comunicazioni urgenti avente il seguente testo:

“La presente per richiedere comunicazioni urgenti, nell’odierna seduta del Consiglio Comunale in merito ai fatti avvenuti nella notte tra il 15 e il 16 Maggio presso il Canile dell’ENPA di via Germagnano. Per l’ennesima volta “sconosciuti” hanno fatto irruzione presso la suddetta struttura danneggiando oggetti e attrezzature e, probabilmente, avvelenando un cane.
Visti gli inutili sforzi per risolvere la problematica di cui in oggetto, oltre a tutte le precauzioni del caso da studiare in futuro, chiedo con urgenza provvedimenti al fine di predisporre immediatamente una guardiania notturna pagata dalla Città di Torino per proteggere gli animali di tutti i canili limitrofi, oggetto di continui atti vandalici.”

In sede di Conferenza dei Capigruppo al sottoscritto veniva risposto che non si trattava di una questione urgente e che se ne sarebbe discusso durante la Commissione competente.
Insistevo dicendo che la guardiania andava predisposta sin da subito, facendo presente che, se fossero capitati fatti analoghi nei giorni seguenti, avrei ritenuto l'Assessore Lorusso, presente al momento della discussione, responsabile. Quest’ultimo, forse troppo preso dalle sue deleghe, ridendo ribadiva la poca urgenza della cosa.
Anche l'Assessore Tedesco (con delega alla Polizia Municipale), presente alla Conferenza, praticamente non dava cenni di interesse.
In quell’occasione facevo inoltre presente che la guardiania, predisposta negli orari in cui non erano presenti i volontari, sarebbe costata meno di una delle innumerevoli trasferte della Giunta.
Mercoledì nel tardo pomeriggio il canile ENPA è stato devastato (non esistono più la casetta, gli uffici e l'ambulatorio). Tutto distrutto. L’ambulatorio era anche diventato un ospedale anche per cani e gatti esterni di padroni indigenti, ai quali ora non si sa che risposte dare.

Ringraziando per la sensibilità animalista dimostrata, richiedo con urgenza le comunicazioni del Sindaco di Torino per sapere cosa si intenda fare ora che “i buoi sono scappati”.

Giuseppe Sbriglio

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ANOMALIE NELLA CESSIONE DEL QUINTO

Anomalie nella cessione del quinto

Fatti restituire i soldi dalle Banche e dalle Finanziarie



Se hai estinto anticipatamente negli ultimi 10 anni una o più volte la cessione del quinto dello stipendio o della pensione hai diritto al rimborso delle somme ingiustamente trattenute per prestazioni non godute.

La normativa stabilisce chiaramente che, nel caso di cessazione anticipata di un finanziamento con cessione del quinto dello stipendio, o della pensione, il cliente ha diritto al rimborso delle commissioni pagate a fronte di prestazioni non ricevute a causa dell’interruzione.

Ci siamo resi conto di molte irregolarità commesse nel corso degli anni nella gestione della pratiche di cessione del quinto dello stipendio o della pensione.  Anomalie che generano possibilità di rimborso di parecchie centinaia di euro e che - nel caso di estinzione anticipata - superano anche il migliaio di euro.

Una questione delicata che coinvolge tantissimi cittadini che nel corso degli anni hanno contattato le agenzie finanziarie per farsi prestare denaro e che oggi potrebbero riavere indietro quelle cifre che sono loro dovute.

Un altro passo in avanti nella nostra quotidiana lotta verso le ingiustizie nei confronti del cittadino consumatore vessato dalle Banche e dalle Finanziarie.

Chi fosse interessato ad approfondire la tematica e o avere informazioni in merito al rimborso dovuto può contattare il numero 3383510937 o mandare un’e-mail a:  Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.




Avv. Giuseppe Sbriglio

Responsabile Adusbef Torino (Associazione Consumatori)

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Malasanità, responsabilità medica , errori in ambito sanitario. Come difendersi

07/02/2018
  Tema di grande rilevanza nel panorama giuridico italiano è senza ombra di dubbio quello inerente la responsabilità medica. La materia è stata recentemente interessata dalla legge di riforma Gelli – Bianco, che ne ha ridisegnato la disciplina da un punto di vita civilistico e penalistico. La novità più importante sotto il...
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